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FESTIVAL DELL’ARTE CONTEMPORANEA. GLI APPUNTAMENTI AD ARTE FIERA BOLOGNA | Viaggiando Facile
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FESTIVAL DELL’ARTE CONTEMPORANEA. GLI APPUNTAMENTI AD ARTE FIERA BOLOGNA | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 28 gennaio, 2011 9:00

Il festival dell’arte Contemporanea dà appuntamento sabato 29 gennaio 2011 alle ore 16.00 ad Arte Fiera Bologna. La prima fiera in Italia è anche questʼanno lʼoccasione per presentare il prossimo appuntamento del festival, che si svolgerà dal 20 al 22 maggio 2011 e sarà dedicato al tema del collezionismo e della committenza.

Il festival dellʼarte Contemporanea, un progetto di goodwill, ideato e fondato da Alberto Masacci e Pier Luigi Sacco, con la direzione scientifica di Carlos Basualdo, Pier Luigi Sacco e Angela Vettese, è il primo evento al mondo interamente dedicato alla riflessione e al confronto sullʼarte del nostro tempo, un laboratorio unico per formulare proposte, pensieri, idee per l’arte e la società del domani.

A fornire al pubblico di Arte Fiera le prime anticipazione su temi e protagonisti della quarta edizione saranno Angela Vettese, Pier Luigi Sacco e Massimo Isola, V.Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Faenza, in compagnia di Silvia Evangelisti, direttrice di Arte Fiera Bologna e di amici e ospiti del festival, nell’ambito degli Art Talks. Intitolata Forms of collecting/Forme della Committenza, la quarta edizione del festival dellʼarte Contemporanea entrerà nei meccanismi della committenza e del collezionismo contemporaneo attraverso molteplici punti di vista, invitando a confrontarsi artisti, curatori, professionisti del mercato, collezionisti e altri protagonisti del mondo dell’arte, come direttori di musei e fondazioni a livello internazionale.


Quanto il successo commerciale o il miraggio di raggiungerlo cambia l’opera?  Quanto l’operato di un artista nasce per vocazione e quanto per vendere? C’è un punto in cui il vendere diventa un’idea aggressiva per l’artista e il suo fare?  Ci sono collezionisti in grado di rimettere l’artista a suo agio e di fargli fare di nuovo ciò che sarebbe parte del suo sogno, invece che del suo calcolo? Quanto passa la visibilità attraverso la cruna del prezzo? Queste sono, per dirla con Angela Vettese, solo alcune delle domande che il festival porrà ai suoi protagonisti.

La settimana bolognese dell’arte è inoltre l’occasione per incontrare, dal 27 al 30 gennaio, a bordo del Padiglione Via…ggiando,  situato in Piazza Galvani, i protagonisti di Se un giorno di inverno un viaggiatore, progetto a cura di Julia Draganovic per l’edizione 2011 di Bologna Art First, il percorso espositivo realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Bologna ed Arte Fiera, per creare un dialogo tra lʼarte contemporanea e la città. Dopo la grande partecipazione dello scorso anno, torna infatti nel cuore di Bologna il Padiglione mobile progettato da Mario Nanni che porta il festival dell’arte Contemporanea nei principali luoghi e appuntamenti europei dell’arte, per promuovere occasioni di incontro e confronto in vista della quarta edizione. Dal 2009 ha visitato le città di Milano, Torino, Madrid, Francoforte, Faenza, Roma e naturalmente Bologna, tappa fissa nei suoi percorsi dedicati all’arte e alla cultura contemporanea.

Il Padiglione Via…ggiando sarà aperto al pubblico dalle 11 alle 23, ospitando conversazioni sul tema della committenza e della progettazione contemporanea e uno speciale ciclo di incontri, frutto di una collaborazione tra Arte Fiera ed il festival dell’arte Contemporanea, che offrirà l’opportunità di conoscere con la curatrice e gli artisti coinvolti le opere che tracceranno percorsi dʼarte in città, animando, valorizzando, e riscoprendone luoghi noti o nascosti.

Il 27 gennaio alle ore 20, Julia Draganovic introdurrà il percorso progettato per la 6 edizione di Bologna Art First, invitando i visitatori al “Viaggio”. Lʼevento sarà lʼoccasione per iniziare il racconto delle opere con Michael Johansson, Recapturing a Contemporary Past, il suo progetto site-specific per Art First, e con Jorinde Volgt, Grammatik, entrambi esposti presso il Museo Archeologico. Partecipa inoltre Silke Rehberg, che racconterà il suo Vanishing Point, una serie di tre cavalli di terracotta presentati per la prima volta nel cortile del Museo Civico Medievale.

Venerdì 28 gennaio alle ore 20.30, aspettando lʼArt White Night di sabato, le artiste Maria Josè Arjona e Tea Mäkipää, insieme ai curatori Claudia Loeffelholz e Eugenio Viola, presenteranno i loro progetti: Maria Josè Arjona introdurrà VIRES, 2010 e HABITO/Abito, 2011, la performance che si svolgerà il giorno successivo dalle 18 alle 24, mentre Tea Mäkipää parlerà della sua performance con un cavallo in Piazza Maggiore durante la Notte Bianca.

Sabato 29 gennaio alle 20.30, il critico e curatore Ludovico Pratesi si confronterà con Vittorio Messina e il duo Ghost of a Dream, composto da Lauren Was e Adam Eckstrom in un percorso allʼinterno dei loro progetti, Sito in Occidente, al Museo Davia Bargellini, e Everybody Wants Some Heaven, 2011, presso il Museo della Sanità e dell’Assistenza Oratorio della vita.

Chiude il ciclo il 30 gennaio alle ore 20 la curatrice Julia Draganovic che presenterà, insieme agli autori, le Small Ville di Roberto Paci Dalò presso i Musei Universitari di Palazzo Poggi, Alien di Marco Giovani e Spazio novantacinque, Madrid e Spazio novantanove, Dubai di Lorenza Lucchi Basili. presso il Museo Archeologico. Questo viaggio non sarà solo una grande opportunità per conoscere artisti italiani ed internazionali, lasciandosi guidare nella scoperta dei loro progetti attraverso le parole degli autori. Sarà anche un modo nuovo ed affascinante per scoprire e riscoprire Bologna grazie allʼarte contemporanea, visitando suggestivi angoli, antichi e moderni, della città.

Per parlare di committenza e progettazione contemporanea, il progettista Mario Nanni interverrà venerdì 28 alle ore 19 per raccontare le sue poesie di luce per tre committenti illuminati: Villa Panza a Varese, La Biennale di Venezia, il Comune di Milano. Sabato 29, sempre alle ore 19, Mario Nanni condurrà una conversazione-intervista con lʼarchitetto Giuseppe Iodice per presentare il progetto del Padiglione Italiano all’Expo di Shanghai 2010. Per continuare a confrontarsi su come nasce e si sviluppa un progetto di committenza contemporanea, domenica 30, alle ore 12, interverranno Pippo Ciorra, curatore per lʼarchitettura del MAXXI, Cristiano Seganfreddo, direttore di Fuoribiennale e Mario Nanni.

Domenica 30 alle ore 19, inoltre, si parlerà a bordo del padiglione di un tema sempre più attuale: il rapporto tra arte e internet sarà affrontato in una panel discussion tra Julia Draganovic, Steven Music, fondatore del Premio Celeste e del Celeste Prize. Agli appuntamenti del festival si unisce anche un evento speciale promosso da Cyou, la community dei volontari del festival che raccoglie oltre 500 ragazzi: venerdì 28, dalle 23.30, lʼappuntamento è al Kinki, sotto le due torri (Via Zamboni, 1), per Cyou /Later arty party, una nottata allʼinsegna del colore magenta e delle contaminazioni tra arte, musica, creatività (DJ Dino Angioletti, Gino Grasso, Mayo) – info 051 220080, cyou@festivalartecontemporanea.it.

Comunicato stampa