Mon-Sat: 8.00-10.30,Sun: 8.00-4.00
A ROVERETO BABBO NATALE PORTA IN REGALO LE SCULTURE DI MODIGLIANI Accanto al mercatino della trazione nella seconda città del Trentino si punta all’arte e alla cultura di pace. | Viaggiando Facile
Home » Uncategorized  »  A ROVERETO BABBO NATALE PORTA IN REGALO LE SCULTURE DI MODIGLIANI Accanto al mercatino della trazione nella seconda città del Trentino si punta all’arte e alla cultura di pace. | Viaggiando Facile
A ROVERETO BABBO NATALE PORTA IN REGALO LE SCULTURE DI MODIGLIANI Accanto al mercatino della trazione nella seconda città del Trentino si punta all’arte e alla cultura di pace. | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 10 dicembre, 2010 9:30

e Babbo Natale come regalo porta Modigliani!
Succede a Rovereto nel Trentino dove il Natale quest’anno è speciale e diverso. Naturalmente vi sono le casette di legno come vuole la tradizione, e le luminarie, e i folletti, e la Casa dei Racconti per i bimbi, e una splendida pista da ghiaccio nel centro storico della città, ma a Rovereto i dinamici commercianti del Consorzio InCentro si sono chiesti come contraddistinguerci dai mercatini blasonati?

Ecco quindi che è spuntata l’idea di abbinare il Natale all’Arte e ai Popoli. Dal 18 dicembre (fino al 27 marzo) nelle sale del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (Mart) arriva Modigliani con una esposizione rarissima in quanto la mostra è incentrata sulle sculture del genio livornese. Evento eccezionale perché delle sculture di Modì ne esistano solo 25 al mondo, di cui 16 d’appartenenza a collezioni pubbliche mentre le altre o sono disperse o introvabili. Al Mart se ne potranno ammirare 8 frutto di una ricerca durata sei anni.

Dunque tra il passeggio nel suggestivo mercatino natalizio (lo scorso fine settimana visitato da 30 mila turisti) alla ricerca dell’addobbo originale, della prelibatezza culinaria, o l’oggetto d’artigianato locale, si potrà infilare il naso nel Museo per curiosare tra le sculture di Modigliani oppure apprezzare un Natale che mescola i Popoli. Eh sì, perché Rovereto storicamente è città di confine dove i popoli si incontrano per suggellare la pace. Non per nulla ogni sera sul colle che sovrasta la città la più grande campana del mondo che suona a distesa batte 100 rintocchi, per ricordare l’impegno alla pace.

Il Mercatino natalizio abbraccia questo legame proponendo una città ospitale che mescola i tipici prodotti nordici del Christkindlmarkt con le colorate terrecotte pugliesi e i pupi di cartapesta e tra i tanti appuntamenti mette insieme anche un concerto in quella Chiesa di San Marco che ospitò il quattordicenne Mozart alla sua prima esibizione pubblica in terra italica, che abbina melodie popolari trentine con canti folkloristici del Salento e sonorità austriache (11 dicembre, ore 21).