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Capodanno con botto per Van Gogh a Genova. Mostra forse prorogata | Viaggiando Facile
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Capodanno con botto per Van Gogh a Genova. Mostra forse prorogata | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 4 gennaio, 2012 9:35

Si è svolto certamente a Genova il veglione di san Silvestro più particolare d’Italia. In via del tutto eccezionale la grande mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, curata da Marco Goldin e che tanto successo sta riscuotendo nella sede di Palazzo Ducale (75.000 visitatori nei primi cinquanta giorni di apertura), è rimasta aperta la notte di Capodanno.

Addirittura 3000 persone giunte da tutta Italia, e perfino dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Campania, hanno invaso le sale della bellissima sede genovese e hanno scelto di trascorrere la notte dell’ultimo giorno del 2011 davanti a Van Gogh, Gauguin e agli altri grandi pittori presenti, da Monet a Kandinsky.

Linea d’ombra, Palazzo Ducale e la Camera di Commercio di Genova avevano predisposto vari pacchetti che comprendevano ben tre cenoni per i primi mille fortunati che erano riusciti ad accaparrarsi i posti in prenotazione, bruciati in pochissimi giorni. Cenoni che si sono svolti in alcune sale dello stesso Palazzo Ducale e nell’attiguo e stupendo Palazzo della Borsa in stile Liberty. I pacchetti comprendevano ovviamente anche la visita all’esposizione, la visita guidata o l’audio guida, il brindisi di mezzanotte e il concerto del più noto gruppo della pizzica salentina tradizionale, l’Officina Zoè. I marmi e le statue del superlativo Salone del Maggior Consiglio all’interno del Ducale hanno visto, stupiti, per la prima volta il ballo della taranta, la tipica danza salentina.

Fino alle 2 della notte, prima di disperdersi tra i vicoli della città vecchia, ancora moltissimi visitatori si sono esibiti in balli collettivi che hanno così scandito un’atmosfera di grande gioia che i musicisti dell’Officina Zoè, Lamberto Probo in testa, hanno saputo trasmettere con l’incanto di antiche e coinvolgenti note.

Lunghe code di visitatori in attesa di acquistare il loro biglietto si sono formate nel cortile di Palazzo Ducale e la mostra poi, con i tantissimi capolavori presenti (40 i soli Van Gogh oltre al celeberrimo “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” di Gauguin prestato solo per la quarta volta in un secolo dal Museum of Fine Arts di Boston e ambientato a Genova all’interno della ricostruzione della grande capanna tahitiana dello stesso Gauguin), sono stati il giusto premio anche per i tanti che non avendo trovato posto al concerto hanno scelto di passare la mezzanotte con un bacio davanti alle opere. Allo scoccare infatti della mezzanotte, nelle sale della mostra si è udito un bellissimo applauso che subito è sfociato in un abbraccio che ha riportato poi tutti alla bellezza senza tempo di opere così incantevoli.

Il presidente degli albergatori genovesi, Mariani, ha manifestato grande soddisfazione per il tutto esaurito registrato dagli alberghi per questa iniziativa del Capodanno in mostra. Identica soddisfazione testimoniata dall’associazione ristoratori, che ha visto locali pieni con moltissimi cenoni sempre da tutto esaurito, tanti dei quali ancora appannaggio dei visitatori che non avevano trovato posto per cenare al Ducale.

La mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” è aperta a Genova fino al 15 aprile a Palazzo Ducale. Possibile, anche se non ancora certa, la proroga fino all’1 maggio, dato appunto il grande successo che sta riscuotendo.

Tutte le informazioni sul sito:  www.lineadombra.it