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NASCE L’ALEXANDER MUSEUM PALACE HOTEL | Traveling Easy
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NASCE L’ALEXANDER MUSEUM PALACE HOTEL | Traveling Easy

Written by Michela | 8 November, 2011 8:30

L’ospitalità alberghiera si coniuga con l’arte e il connubio dà alla luce l’hotel-installazione. Succede a Pesaro, dove a giugno nasce l’Alexander Museum Palace Hotel. Né esclusivamente un albergo, né solamente un museo, ma un’opera complessa, frutto di quattro anni di lavoro in cui sono stati coinvolti ingegneri, architetti e soprattutto artisti famosi ed emergenti. Nomi come Arnaldo Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino,Sandro Chia, tanto per citarne solo alcuni, hanno dato il loro sostanziale contributo per la realizzazione di questa performance permanente, come ama definirla il proprietario, conte Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici, personalità particolarissima ed eclettica, writer, poeta, pittore e scultore, protagonista della vita culturale pesarese. Ogni sala, ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso, a cominciare dalla stele alta 15 metri posta all’entrata per arrivare alle porte delle camere, ciascuna un’opera a sé, diversa dalle altre. Nove piani di arte contemporanea, non espressa nella sua fissità ma coinvolta in un gioco dinamico di incontri, Comparisons, mostre e corsi che faranno dell’Alexander anche un laboratorio di sperimentazione delle nuove forme espressive della pittura, della scultura, della videoarte e di quant’altra creatività l’ingegno umano possa concepire

Una fucina di attività

Le opere artistiche avevano già trovato collocazione inedita in posti come i parrucchieri di tendenza, i concept-store e i locali pubblici. Mancava qualche cosa di più coraggioso e di più visibile. Dopo alcuni anni di riflessione, In 2004 il conte Nani di Valfesina, già proprietario dei Vip Hotels nelle Marche (Hotel Savoy e Vittoria a Pesaro e Bonconte, San Domenico e Dei Duchi a Urbino), comincia a tirare le fila e a concretizzare le sue idee coinvolgendo nel progetto due architetti, tre ingegneri e un centinaio di artisti per realizzare un’opera “vivente”, A large scultura di ben nove piani sul lungomare di Pesaro e al tempo stesso una complessa “installazione” con tanti protagonisti, capace di una lunga “performance” di 365 days a year, for 24 hours a day. L’Alexander Museum Palace Hotel diventerà una fucina di attività, alimentata costantemente da dibattiti, convegni e seminari sull’arte e per l’arte.

Un progetto che ben si addice all’ideatore, Nani di Valfesina, che Vittorio Sgarbi, suo grande amico, definisce “gentile, available, originale… una persona la cui esistenza è fondata sul paradosso”. Avvocato, console, ambasciatore, Nani “è da sempre uomo impegnato in imprese ed iniziative private e pubbliche, ma tra queste privilegia decisamente quelle culturali”, come ha scritto Carlo Bo.

Un’opera d’arte unica

l’albergo, tutto bianco, è introdotto dalla stele alta 16 metri realizzata da Enzo Cucchi. Esso comprenderà 63 stanze realizzate da 75 artists. Ogni dettaglio, dall’ingresso all’arredamento interno, è il risultato dello sforzo creativo del suo ideatore che vi ha apposto la propria firma. In ogni camera l’artista ha usato un materiale e una tecnica diversa, dal ferro, al plexiglass, alla resina. E le tecniche vanno dal dripping, alla semplice matita, al découpage. Naturalmente anche gli altri ambienti, i corridoi, rooms, la piscina, saranno opera di altri 25 artists. La piscina è stata realizzata “tracimante a sfioro” con mosaici azzurri davanti all’hotel, tra la spiaggia e l’edificio.
Al piano terra si trova il primo dei tre ristoranti previsti, allestito con opere di Primo Formenti, Gino Marotta, Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, and other. Gli altri due si trovano al roof, dove si terranno concerti di arpa e violino, e al piano interrato. Quest’ultimo si chiamerà “Taverne dell’Arte” e avrà un giardino “marino” con la sabbia e un soffitto a specchio, più una saletta fumatori con ricambio di aria. In tutti e tre i ristoranti sarà possibile degustare cucina marchigiana. Il progetto esterno è stato curato dall’architetto Marco Tamino, che ha partecipato ai lavori di restyling della stazione Termini a Roma.

Ospiti protagonisti del fatto artistico
L’Alexander è uno spazio aperto: oltre che albergo e ristorante, there will be sempre mostre, debates, Conference, aste e permute di opere d’arte, corsi di acquarello, di ceramica, di lavorazione metalli, di ritrattistica. Nelle intenzioni del conte Nani di Valfesina, il “workshop” così concepito non sarà appannaggio esclusivo degli “addetti ai lavori”. Egli si aspetta infatti che anche gli ospiti che decideranno di alloggiare presso l’Alexander Museum Palace Hotel siano coinvolti da protagonisti in questo gioco di ruolo artistico, in cui potranno godere dei benefici dell’arte-terapia o mostrare il proprio talento creativo e diventare autori a loro volta del messaggio universale dell’Arte. Infine potranno anche cedere i loro quadri in parziale pagamento della loro vacanza.

Alexander Museum Palace Hotel
Viale Trieste 20 – 61100 Pesaro
Tel. 348-8057653 - Tel.0721-34441 -Fax 0721-65204
www.alexander-museum.it
www.viphotels.it