Scritto da Michela | 2 agosto, 2011 9:30
Si tratta di un nuovo progetto del Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia e le Ferrovie del Gargano per riscoprire tesori artistici e paesaggistici, storie e leggende custodite dalla memoria
www.carpinofolkfestival.com Si chiama “CANTAR VIAGGIANDO – Un viaggio slow a bordo dei vagoni delle Ferrovie del Gargano” il nuovo progetto del Carpino Folk Festival in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia e le Ferrovie del Gargano per riscoprire tesori artistici e paesaggistici, storie e leggende custodite dalla memoria. L’idea è quella di stimolare l’utilizzo del servizio treno/bus navetta delle Ferrovie del Gargano per permettere al pubblico di spostarsi comodamente evitando la propria autovettura per raggiungere il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni. Il viaggio nei prossimi giorni e fino al 9 agosto sarà impreziosito dalla presenza a bordo di microeventi tematici che renderanno piacevole e originale il tragitto, cantando e raccontando e godendo appieno i paesaggi che si attraversano nel tramonto di un estate pugliese. Nei giorni dal 4 al 6 agosto saranno “La Luna aggira il mondo e voi dormite!” di Nicola Briuolo & Angelo Cavallo e “Le tarantelle del Gargano” del progetto Cala la Sera ad accompagnarvi lungo la montagna del Sole, nelle corse in partenza da San Severo alle ore 19,50 e da Calenella alle ore 19,57. Il tutto al solo costo di 1 €uro solo quando il progetto “CANTAR VIAGGIANDO” si incontra col progetto “Treno-Tram” delle Ferrovie del Gargano.
Hey Folks !
CANTAR VIAGGIANDO
4 e 6 Agosto San Severo 19:50 Carpino 20:58 Reading Musicale
LA LUNA AGGIRA IL MONDO
E VOI DORMITE !
CANTAR VIAGGIANDO
5 Agosto Calenella – Peschici 19:57 Carpino 20:32
“PROGETTO CALA LA SERA”
Il “Progetto Cala la Sera” nasce dall’incontro spontaneo di giovani (musicisti professionisti e non) accomunati dalla passione per la tradizione popolare e musicale della terra del Gargano. L’esperienza ‘Live’ si alimenta grazie alla frequentazione delle tante feste che popolano borghi, piazze, contrade e porta, gradualmente, alla nascita di un vero e proprio progetto di riscoperta della tradizione di trasmissione orale non solo di canti e suoni ma anche di tutte le espressioni (dialetto in primis) di un patrimonio (quello del Gargano) ancora vivo e pulsante. In questo senso, fondamentale è il contatto, emotivo e senza forzatura alcuna, con i residenti e gli “anziani” del luogo, vera memoria di una eredità da salvaguardare e custodire. Il particolare rapporto che si instaura sfocia in una sincera amicizia che spinge, in ultimo, anche a numerose esibizioni comuni in pubblico attraverso la sua espressione più diretta: la festa di paese. E’ in questo ambito che il “Progetto Cala la Sera” vede lo stretto legame che accomuna giovani e … vegliardi: la riscoperta di una precisa identità culturale porta la musica ed il canto tradizionale a diventare attuali. I canti sono un susseguirsi di strofette che il gruppo produce in concerto (dette strapulètte, sunètte e strùsce), arrivano dalle fonti rintracciate a San Giovanni Rotondo, Carpino, Ischitella, Monte Sant’Angelo, Cagnano e San Nicandro e, sotto forma di tarantelle e di canti alla stesa, ricostruiscono tutto un passato fatto di “serenate”. Le esibizioni odierne sono ancora accompagnate, non subendo contaminanazioni di sorta, da soli strumenti tradizionali prima tra tutti le chitarre battenti (Borraccino – Cozzola) che hanno una forma diversa dalle classiche chitarre battenti settecentesche. La prima, suonata a sud della montagna garganica ha tre fori di risonanza ed una cassa più piccola a fondo piatto, la seconda, suonata a nord della montagna garganica ha un foro di risonanza ed una cassa più grande a fondo bombato, a queste si aggiungono “li tamburedde”, “li castagnole”, “lu bughete – bù” e “lu murtale” di bronzo (tamburello, castagnette, tamburo a frizione e mortaio di bronzo). L’organetto (“l’armonneca”) a due e otto bassi è stato introdotto successivamente, portato sul Gargano dai pastori della transumanza e la tarantella di San Giovanni con organetto è il risultato di una inevitabile unione tra i repertori abruzzesi e le tarantelle garganiche che si sono fuse nella (cosiddetta) tarantella “sangiuvannara”…un pezzo di storia, dunque, torna a … rivivere e suonare.
Gli orari per arrivare e partire dal Carpino Folk Festival H2o Da Peschici verso Carpino 17,34 ->18,09 19,57 ->20,50
23,05 ->23,42 Treno-Tram al solo costo di 1 euro (Partenza in autobus alle ore 22 da Vieste fino a Peschici)
Da San Severo verso Carpino 18,00 ->19,07
19,50 ->21,05 Treno-Tram al solo costo di 1 euro
Partenza dal Carpino Folk Festival Da Carpino verso Calenella 0,40 -> 1,20 Treno-Tram al solo costo di 1 euro (Arrivo in autobus alle ore 2,25 a Vieste da Peschici)
5,33 -> 6,04
Da Carpino verso San Severo 2,05 ->3,10 Treno-Tram al solo costo di 1 euro
5,45 ->7,00
comunicato stampa