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Vacanze in Italia: mare, lago o città d’arte? | Viaggiando Facile
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Vacanze in Italia: mare, lago o città d’arte? | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 24 settembre, 2010 8:12

Secondo l’Hotel Price Index di Hotels.com  le destinazioni di mare hanno registrato un incremento notevole nei prezzi degli hotel, le città di lago sono in generale più convenienti dell’anno scorso, stabili invece le città d’arte

A chi vuole concedersi una vacanza nel Belpaese è utile sapere quali sono le mete in cui i prezzi degli hotel sono in rialzo e in quali invece è possibile fare ottimi affari.

Secondo l’Hotel Price Index di Hotels.com, sito leader nelle prenotazioni di hotel online, il costo medio dei soggiorni in hotel nelle destinazioni di mare della nostra Penisola nel secondo trimestre 2010 è risultato in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; sono invece stabili i prezzi nelle principali città d’arte, mentre risultano in calo quelli delle più amate mete lacustri

Mare
I principali centri balneari presi in considerazione dall’HPI® hanno mostrato un trend in aumento anche di percentuali consistenti: Viareggio, oltre ad essere la terza città più costosa d’Italia (€140 in media per camera a notte), guida anche la classifica degli incrementi di prezzo rispetto all’anno scorso con un +18%, seguita ad una certa distanza dalle perle della riviera romagnola Rimini (+11%) e Riccione (+9%). In linea con questi segnali di ripresa anche altre tre mete in vetta alle preferenze dei turisti: Sanremo, che si attesta a +9%, Taormina, dove le camere costano in media il 4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e Sorrento, con un aumento pari a +1%

Sempre alta la richiesta nella gettonatissima Sardegna, tanto che il mercato mostra decisi segnali di ripresa sia in uno dei principali centri della Costa Smeralda, Olbia (+8%), ma anche ad Alghero, nella Costa Paradiso, dove i prezzi sono saliti del 6%. Nel secondo trimestre 2010 è risultata invece particolarmente conveniente Cagliari, dove il costo medio di una camera è pari a €81, contro gli €102 dello scorso anno (-20%). 

Chi vuole fare un affare dovrebbe approfittare del trend in discesa dei prezzi a Ischia, dove una camera doppia costa in media solo €99 per notte (-11%), e a Rapallo che, pur essendo la città più cara d’Italia (€166 per camera a notte), ha visto un decremento dei prezzi dell’1% rispetto al secondo trimestre 2009. 

Lago

Se il mercato ha mostrato segnali di ripresa soprattutto nelle località di mare, lo stesso non si può dire per quelle in riva al lago: nel secondo trimestre 2010 alcune mete lacustri sono risultate infatti più convenienti rispetto allo scorso anno. 

Il Lago di Como, da sempre una delle mete predilette dai turisti di tutto il mondo, ha registrato un calo di domanda che ha contribuito alla diminuzione dei prezzi. Chi vuole regalarsi un soggiorno qui deve cogliere l’attimo per spuntare ottimi prezzi sul pernottamento: Como, terza città in Italia con gli hotel più cari nel 2009, ha infatti registrato un calo dei prezzi pari all’11% e ora dormire in città costa in media €114. In discesa anche il Lago di Garda, con un calo particolarmente significativo a Sirmione (-18%). 

In controtendenza invece i prezzi nei principali centri del Lago Maggiore, dove sono stati registrati aumenti anche considerevoli. A Verbania, definita “il giardino sul lago”, i prezzi degli hotel sono aumentati in media del 15% nel secondo trimestre 2010, tanto da posizionarla al settimo posto tra le dieci città più costose d’Italia (in media €129 per camera a notte). Al secondo posto troviamo la pittoresca Stresa dove, nonostante un calo del 5%, il prezzo medio per dormire in città è pari a €157. 

Città d’arte

Il fascino artistico-culturale del Belpaese non mostra segni di cedimento: l’andamento dei prezzi degli hotel nelle principali città d’arte è infatti pressoché invariato rispetto al secondo trimestre 2009. Stabili i prezzi a Milano, Padova e Siena, in leggero aumento a Pisa (+2%), Roma (+2%), Verona (+3%), Bologna (+5%), Firenze (+6%). 

Particolarmente rilevante l’incremento dei costi per pernottare a Torino (+19%) e Trieste (+16%), città molto amate dai giovani per l’atmosfera vibrante e il calendario fitto di eventi. 

In leggero calo Venezia (-1%) che con €137 per camera a notte resta comunque tra le città più costose della Penisola. La più economica d’Italia è invece Ravenna: dormire nella città dei mosaici costa in media solo €68 per camera a notte (-2%).

Comunicato stampa