Mon-Sat: 8.00-10.30,Sun: 8.00-4.00
PASQUA IN VALLE UMBRA | Viaggiando Facile
Home » Uncategorized  »  PASQUA IN VALLE UMBRA | Viaggiando Facile
PASQUA IN VALLE UMBRA | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 30 marzo, 2011 8:00

valleumbra1-3770335L’atmosfera della Settimana Santa nei paesi della Valle Umbra. La magia del Venerdì Santo si ripete ogni anno quando, al calare delle tenebre, si accendono fiaccole e candele, le donne si vestono di nero, le confraternite indossano i mantelli con i cappucci calati sul volto
Il Venerdì Santo
FOLIGNO
Una delle più suggestive processioni ha luogo a COLFIORITO DI FOLIGNO, alle ore 21. L’origine è da ricercarsi nel Medio Evo. La processione è a carattere penitenziale e prevede la partecipazione di personaggi in costume come i Penitenti (vestiti di un sacco di colore viola scuro incappucciati e con pesanti catene ai piedi), i Crociari (che sostengono croci rivestite di carta illuminate all’interno con candele) e gli appartenenti alla Confraternita. Vengono intonati il Miserere e lo Stabat Mater.
Le tradizionali processioni di Pasqua sono diventate delle vere e proprie rappresentazioni teatrali in costume, come avviene a FIAMENGA DI FOLIGNO. La sua origine risale al 1867, quando l’allora parroco P. Benedetti introdusse la Processione della Penitenza nella notte del Venerdì Santo. Dal 1974 la processione cominciò ad essere integrata da una Sacra Rappresentazione con la partecipazione di alcuni giovani del paese. È stato inoltre creato un centro di documentazione del dramma sacro. Ogni anno, con scenografie  e testi diversi, viene riproposto in un vero e proprio teatro in piazza il Dramma della Passione.

BEVAGNA
Processione del Cristo Morto, ore 20. Notizie scritte riguardanti la processione si hanno soltanto a partire dagli anni ‘50, ma quasi sicuramente le origini sono anteriori al 1500. I personaggi della processione, tutti rigorosamente in costume, sono i tre Crociferi (rappresentanti il Cristo vestito di rosso e i due Ladroni vestiti di nero), la Maddalena e la Veronica, la Confraternita della Misericordia (40/50 persone che indossano un camice nero e una cintura viola), le tre Marie. I Crociferi hanno in testa una corona di spine, al collo una corda, ai piedi scalzi una catena.
Anche a CANTALUPO di BEVAGNA ha luogo una Rievocazione del dramma della Passione di Cristo, alle ore 21, con circa 40 figuranti
MONTEFALCO
Rievocazione della Passione e Sacra Rappresentazione, presso la chiesa di San Bartolomeo, alle ore 21. Drammatizzazione di alcune scene della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Al termine, recita della Lauda di Jacopone da Todi, “Pianto della Vergine”. Anche presso il Santuario della Madonna della Stella, alle ore 21, si svolge una solenne Via Crucis
SPELLO
Via Crucis d’Autore
: la Pasqua si vive a Spello nel connubio passato e presente, fra pittura contemporanea e musica medievale. In occasione della tradizionale processione del Venerdì Santo, il centro storico si trasforma in un unico spazio espositivo. Le 14 stazioni della Passione del Cristo ispirano artisti nazionali ed internazionali dando vita alla mistica e suggestiva Via Crucis d’Autore giunta alla sua XVI edizione con la direzione artistica del maestro Elvio Marchionni. Quest’anno per la prima volta sarà accompagnata da canti processionali medievali, “Alleluia Pascha nostrum”, così come la processione del Cristo Risorto la Domenica di Pasqua che prevede a conclusione la sacra rappresentazione della “visitatio Sepulchri”. A cura del Centro Studi di Musica Medievale “Adolfo Broegg. Collegiata Santa Maria Maggiore, ore 20,30
Il Sabato Santo
BEVAGNA
Il Sabato Santo ha luogo, a CANTALUPO di BEVAGNA, la Corsa del Cristo Risorto, alle ore 21. Di antichissima origine, residuo di passate rappresentazioni sacre. La statua di Cristo, trasportata fuori dalla chiesa, viene fatta rientrare al momento del Gloria; due giovani la trasportano a tutta velocità e la depongono su di un piedistallo. Nello stesso momento le campane, fino ad allora legate, vengono sciolte e suonano a festa
MONTEFALCO
Gloria del Cristo Risorto, presso la chiesa di San Bartolomeo, alle ore 22.30. È la rievocazione di una antica usanza di tradizione religiosa e popolare. La notte del Sabato Santo, al Gloria della santa Messa della veglia pasquale, la stupenda statua lignea settecentesca del Cristo Risorto, tra scoppi di mortaretti e squilli di trombe, irrompe improvvisamente nella Chiesa di San Bartolomeo che, come d’incanto, si incendia di luci mentre si sciolgono le campane di tutti i campanili della città. La statua del Cristo viene portata a spalla, di corsa, fino ai piedi dell’altare da uomini che indossano i camici e le cappe delle Confraternite. Gli ostiari attendono al difficile compito di spalancare, con perfetto sincronismo, d’un colpo, i battenti della grande porta della chiesa
Domenica di Pasqua
BEVAGNA
Corsa del Cristo Risorto
, alle ore 11. Il giorno di Pasqua, quattro appartenenti alla Confraternita portano in spalla la statua del Cristo Risorto dalla Chiesa del Seminario a quella di San Michele. Nel momento in cui il sacerdote intona il Gloria, la statua del Cristo viene portata di corsa lungo la navata centrale della chiesa e deposta sopra una base, di fronte all’altare. Nello stesso giorno, alle ore 16.30, si celebra la Rinchinata, antica tradizione di carattere religioso e folcloristico insieme. La manifestazione consiste nell’incontro delle statue del Cristo e della Madonna, sorrette da portatori. Nel momento in cui avviene l’inchino (i portatori si inchinano provocando il contatto fra le due statue), le campane della chiesa suonano a festa, mentre la folla numerosa applaude calorosamente
SPELLO
Rappresentazione sacra “Visitatio Sepulchri”, presso la chiesa di S.Maria Maggiore,  ore 17,30. La processione del Cristo Risorto sara’ accompagnata per la prima volta da brani vocali processionali medioevali. Al termine si potrà assistere alla rappresentazione sacra “Visitatio Sepulchri” all’interno della Chiesa di Santa Maria Maggiore in collaborazione con il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”
Il Lunedì di Pasqua
MONTEFALCO, in piazza del Comune, dalle ore 15,  Gara della Ciuccetta: sfida tra due contendenti muniti di uova fresche. Di antica tradizione popolare, forse risalente al ‘400
Il Martedì di Pasqua
SPELLO, festa de “La Sbeccica“: la festa della Madonna più cara agli spellani. Secondo la tradizione storica, l’immagine lignea della Madonna che si venera nella chiesa di San Lorenzo fu portata in dono agli spellani da San Bernardino da Siena nel 1483. È usanza che i folignati, nel pomeriggio di questo giorno, si rechino a Spello, per festeggiare la “Sbeccica”, occasione per degustare la vernaccia, un vino dolce tipico della zona