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UNA STELLA ALLE HAWAII: IL DIARIO DI VIAGGIO DI ROBERTO BOLLE SU TRAVELLER DI MARZO | Viaggiando Facile
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UNA STELLA ALLE HAWAII: IL DIARIO DI VIAGGIO DI ROBERTO BOLLE SU TRAVELLER DI MARZO | Viaggiando Facile

UNA STELLA ALLE HAWAII: IL DIARIO DI VIAGGIO DI ROBERTO BOLLE SU TRAVELLER DI MARZO

Una vacanza sognata da molto tempo. Un gelido inverno newyorkese da cui fuggire. Un arcipelago di isole da sogno, tra natura incontaminata e feste su una spiaggia segreta. L’étoile Roberto Bolle racconta a Traveller – il mensile di Condé Nast dedicato ai viaggi in edicola dal 4 marzo – la sua indimenticabile vacanza alle isole Hawaii. E lo fa scrivendo un diario di viaggio che rivela il volto inedito dell’arcipelago più famoso d’America (e non solo).

Forse non tutti sanno che, per esempio, la casa della filantropa Doris Duke ospita un’incredibile collezione di arte islamica, o che a Little Beach, la domenica, c’è un ritrovo hippy dove tutti ballano e suonano tamburi fino a sera, quando si accendono i fuochi. Ma le Hawaii non sono solo mare: si può scegliere di guardare l’alba sulla cima del vulcano Puu Ulaula, per esempio, a tremila metri di altezza: “Quando ci hanno detto di coprirci bene non esageravano: fa un freddo cane e sembra di essere sulle alpi (mucche comprese)”.

Oppure avventurarsi nelle zone più selvagge di Kuai, la più settentrionale dell’arcipelago, alla ricerca di Secret Beach “enorme, tanto che ti senti un po’ sperduto. Si raggiunge solo a piedi ed è poco segnalata, così trovare il sentiero giusto per arrivarci è un’avventura”.

Nonostante sino a tutti gli effetti una famosa località turistica, si scopre che le Hawaii hanno ancora tanti angoli tutti da scoprire: il diario di viaggio completo di Roberto Bolle è su Traveller di marzo.