Chi era Re Pipino? Un misterioso personaggio appare sulle mura di un’antica Pieve

Scritto da Michela | 4 giugno, 2012

Diecimo (LU) – Pieve di Santa Maria Assunta
Chi era re Pipino?

Interessante e alquanto curioso il sarcofago romano appoggiato alla parete, perché vi è rappresentato un bassorilievo di un cavaliere con un grande scudo e lancia e con la testa molto piccola che poggerebbe sulla sella chiamato per tradizione il “Re Pipino”. La testa addossata sullo scudo e il piede appoggiato nella staffa, anatomicamente l’una troppo piccola e l’altro troppo grande e disomogeneo rispetto al corpo, rendono questo cavaliere una figura strana, anomala, quasi caricaturale. Tal personaggio è purtroppo senza identità e viene ricordato con un nome che nulla avrebbe a che fare con i “Pipino” famosi, come “il Breve” o “il re dei Franchi”. Forse la figura incassata è causa di un restauro eseguito male in seguito alla rottura della pietra e del riassemblaggio di ciò che restava. Secondo L. Badalassi l’unico indizio proviene dalla rosetta posizionata al centro dello scudo, probabilmente un richiamo allo stemma di famiglia degli Accoppi (ramo dei Rossi d’Oltrarno di Firenze) o degli Orsini. A parte la meraviglia artistica della chiesa, ciò che rimane nel ricordo quando si abbandona il luogo è proprio la figura di re Pipino, ci si interroga su chi realmente fosse, su quale siano stati gli episodi della sua vita. I nobili riportati sulle lapidi erano bene proporzionati, dormienti, possenti o pensanti si fanno osservare al nostro passaggio. Ma in questo caso, una forma così strana di un cavaliere non può che essere ricordato, egli solletica la nostra curiosità sul perché sia stato rappresentato in questo modo, e su chi realmente fosse il re Pipino di Diecimo.

Leggi il resto e guarda le foto alla pagina http://www.luoghimisteriosi.it/toscana/diecimo.html

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Castelli Aperti: gli appuntamenti per il week end del 2 – 3 giugno

Scritto da Michela | 31 maggio, 2012

Continuano gli appuntamenti di Castelli Aperti. Ecco i consigli di visita nelle provincie di Alessandria, Asti e Cuneo.

In provincia di Alessandria, il 2 giugno, il visitatore potrà compiere un itinerario in giornata visitando tre dimore storiche del Monferrato molto vicine tra loro: il Castello di Morsasco, il Castello di Orsara Bormida e il Castello di Trisobbio.

La visita al castello di Morsasco è guidata dai proprietari e prende avvio dalla porta d’accesso dell’antico ricetto proseguendo nel cortile del castello per salire a visitare parte del piano nobile. Si scende nei sotterranei e si prosegue nei granai dove è allestita una collezione di manodomestici del XIX-XX secolo per poi concludersi nella cantina con le grandi botti (400-300 brente) (visite guidate nei seguenti turni orari: 11.00; 15.00; 16.00; 17.00).

Poco distante il castello di Orsara Bormida si visita dopo una breve sosta all’Oratorio Privato della SS Annunziata, detto anche Castellero, fuori le mura. La visita conduce i visitatori con una breve passeggiata nello storico parco, punto ideale per ammirare le colline del Monferrato. Si circumnaviga l’esterno del maniero per osservare la sua architettura. Si arriva all’interno del castello: ingresso e corridoio, due salottini barocchi, sala del biliardo al piano terra; salendo le scenografiche sale, al secondo piano, si trovano la ricca biblioteca di testi storici e militari e la camera da letto dell’ultima proprietaria.

Sempre sabato 2 giugno al castello di Trisobbio ci sarà una serata dedicata alla paella valenciana sapientemente preparata a vista in grandi padelle da Guido, chef dell’Ordine Obertengo dei cavalieri del Raviolo e del Gavi.

La paella sarà accompagnata dalla tipica sangria spagnola e da vini locali.

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Una passeggiata nel verde e un viaggio nel tempo!

Scritto da Michela | 30 maggio, 2012

All’interno del Festival della Via Francigena vengono proposti 17 percorsi e iniziative diurne e notturne lungo le antiche vie romee: il percorso urbano di Firenze, le vie Bolognese, Sanese e Pisana – Francigena Nova.
Tutti gli itinerari, all’insegna dell’andare slow, lento e sostenibile, sono percorribili a piedi, alcuni in bicicletta, con l’intento di valorizzare le tradizioni e la storia locale.  Ciascun percorso segue alcune tematiche che promuovono la conoscenza del territorio: da quella naturalistica, enogastronomica, storico-artistica a quella volta alla riscoperta di antichi mestieri e tradizioni.

Le iniziative sono rivolte non solo agli adulti, ma sono pensate anche per i più piccoli e per le famiglie.
La partecipazione agli itinerari è solo su prenotazione, per ogni iniziativa è prevista una guida specializzata nel settore che condurrà i partecipanti lungo i percorsi.
L’intero programma è consultabile sul sito www.vieromee.it

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Tappe golose nelle città del gelato con hotel.info. Firenze, Roma e Torino: hotel.info vi accompagna alla scoperta del gelato artigianale

Scritto da Michela | 25 maggio, 2012

Gelato: che passione! Cioccolata, fragola e panna o gorgonzola, olio d’oliva e zenzero? Che amiate i gusti della tradizione italiana (crema, stracciatella, nocciola…) o le innovazioni degli ultimi anni, come il basilico (ottimo da gustare in estate insieme a uno spaghetto al pomodoro) il gelato è un alimento che mette d’accordo un po’ tutti: italiani e stranieri, grandi e piccini.

Anche hotel.info ama profondamente il gelato artigianale, sia in cono che in coppetta, e proprio in occasione del Firenze Gelato Festival, che porta nella città una grande kermesse di maestri gelatieri e talenti emergenti, è andato alla scoperta di questo favoloso prodotto attraverso un viaggio per la Penisola.

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Infiorate di Spello, 9-10 giugno. Dal pomeriggio all’alba un’emozione lunga più di due chilometri

Scritto da Michela | 25 maggio, 2012

Per la festa del Corpus Domini torna il fascino delle Infiorate di Spello, il noto borgo umbro in cui convivono  l’anima romana della “Splendidissima Colonia Julia” e lo spirito mistico francescano,. L’appuntamento per il 2012 è il 9 e 10 giugno, durante quella che è divenuta una delle Infiorate più conosciute e apprezzate nel mondo, per le dimensioni e la qualità artistica delle opere realizzate e per le emozioni e il coinvolgimento capace di suscitare nelle migliaia di visitatori (80-100mila nell’arco del weekend) presenti per l’occasione.

Le iniziative collaterali che fanno da cornice all’evento sono quasi tutte gratuite e ad ingresso libero: la selezione e “capatura” dei fiori nelle vie del centro storico, la visita al Museo delle Infiorate, la mostra fotografica storica, la mostra di ricamo floreale, gli allestimenti floreali di “Finestre, balconi e vicoli fioriti”, musei aperti fino a tarda notte, trenino turistico (dai parcheggi ai principali punti di accesso del centro storico), appuntamenti musicali e la  mostra mercato di florovivasimo. Tutto questo e altro ancora avviene durante la “Notte dei fiori”, la veglia notturna in cui gli infioratori realizzano i bozzetti sulle strade e li compongono con milioni di petali di fiori in attesa della processione domenicale. A ciò si aggiungono i menu (a pagamento) a base di fiori, erbe e altri prodotti tipici nei ristoranti della città.

Dal sabato mattina i visitatori potranno assistere all’entusiasmo dei lavori di preparazione: all’alba c’è l’ultima corsa per la raccolta dei fiori (iniziata molti mesi prima) per completare la tavolozza dei colori; nel primissimo pomeriggio l’allestimento degli impianti di illuminazione e delle strutture protettive antivento e antipioggia; a seguire la realizzazione dei disegni o l’incollatura dei bozzetti sull’asfalto.

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Torna il Censimento dei Luoghi del Cuore, il video

Scritto da Michela | 24 maggio, 2012

Domenica 27 maggio – scopri la Val Gandino …a spasso con l’asino

Scritto da Michela | 24 maggio, 2012

DIFFICOLTA’: T
DISLIVELLO: 250m
DURATA: circa 3 ore di cammino andata e ritorno
DESCRIZIONE: Gita fuori porta adatta a tutti, dagli 0 ai 99 anni, per riscoprire i ritmi dell’andar per monti di  una volta, in compagnia dei nostri simpatici asini. Ed allo stesso tempo gustare il nostro  territorio sotto svariati aspetti che sovente ci sfuggono. Tutto ciò sempre con la voglia di  rendere questa domenica insieme, piacevole a tutti. Tutto questo a contatto con gli  Asini che i nostri ragazzi dovranno condurre in cambio del loro aiuto nel trasporto  degli zaini. Il programma potrebbe subire delle variazioni in caso di avverse condizioni  meteorologiche o del terreno.

NOTE: Equipaggiamento da escursionismo.
PRANZO: al sacco o presso il rifugio-museo Malga Lunga.
RIVOLTA AD UTENTI: Persone adulte e ragazzi al di sopra dei 3 anni

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Arte Gastronomia e Cultura come Roma reinventa l’Ostiense

Scritto da Michela | 24 maggio, 2012

Nella città eterna c’è aria di novità. Il quartiere Ostiense, nella zona sud di Roma, sta vivendo una completa rivoluzione: liberato dall’apparenza di zona industriale si rivela ora come polo di attrazione culturale e destinazione di una movida alternativa in continua evoluzione e fermento. Nelle vicinanze il visitatore attento al comfort e al design trova l’Hotel Barceló Aran Mantegna, una location perfetta per godere delle nuove opportunità offerte da Roma. 

Dimenticare la Roma delle guide turistiche è impossibile, ma la città non è solo questo.

Il Quartiere Ostiense, nato nei primi anni del secolo scorso come popolare e industriale, è ora una delle zone a più alto tasso di trasformazione della capitale. Dove prima i Mercati Generali ed il Gazometro erano i padroni del panorama, ora ponti di design, moderne stazioni, nuovi musei e addirittura un centro di alta gastronomia offrono a romani e visitatori un paesaggio ricco di interessanti possibilità.

Il fermento è evidente negli svettanti tubi d’acciaio del nuovo ponte fra la circonvallazione Ostiense e via Ostiense, nei lavori di “Ex” (cioè gli ex Mercati Generali) che diventerà la nuova cittadella del divertimento, e nella riconversione dell’Air Terminal della Stazione Ostiense in Eataly, il più grande luogo al mondo dedicato alle eccellenze agroalimentari italiane. Punto d’incontro per buongustai, l’Eataly romano riunirà in 16.000 metri quadri diciotto luoghi di ristorazione, punti vendita di prodotti di prima qualità e aule didattiche con i più grandi chef, mastri birrai e pasticceri; una vera cattedrale del gusto che ha riscosso grande successo anche in altre città italiane, a New York e a Tokyo. Dalla Stazione Ostiense, oltre che dalla nuova stazione Tiburtina, partirà anche “Italo”, il treno del primo operatore privato dell’alta velocità Italiana, NTV.  …l’articolo continua »