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TRA PESARO E URBINO ALLA SCOPERTA DEI SAPORI MARCHIGIANI | Viaggiando Facile
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TRA PESARO E URBINO ALLA SCOPERTA DEI SAPORI MARCHIGIANI | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 20 aprile, 2012 9:00

Dalla tradizione rivisitata dell’Excelsior di Pesaro ai luoghi in cui nascono i prodotti tipici

L’enogastronomia marchigiana è ricca di eccellenze e sapori unici. Una delle possibilità per scoprirli è un percorso che parta da Pesaro e arriva alle colline di Urbino, attraversando per intero la Val Metauro.

La Val Metauro è un’area ricca di vigneti e di antichi frantoi. Qui si produce da secoli un olio di oliva di altissima qualità: l’Olio Extravergine di Oliva Cartoceto, primo olio DOP della regione. È prodotto principalmente dalle varietà di olivo Raggiola, Frantoio e Leccino. Sempre tra Cartoceto e Talamello, inoltre, nasce il Pecorino di Fossa, un formaggio stagionato prodotto con latte di pecora. Il suo nome deriva dall’usanza dei contadini della regione di riporre le forme in sacchi di tela calati per novanta giorni in cavità tufacee (di tre o quattro metri di profondità) chiuse da coperchi di legno. La tradizione vuole che le forme vengano sotterrate ad agosto e vi rimangano fino al giorno di Santa Caterina (25 Novembre).

Proseguendo verso l’interno si arriva nelle terre di uno dei prodotti più famosi dell’enogastronomia marchigiana: il tartufo. “Città del Tartufo” nota in tutta Italia è Acqualagna, dove il prezioso alimento è presente tutto l’anno: da ottobre a dicembre si trova il tartufo bianco pregiato, da gennaio a marzo il tartufo nero pregiato, da aprile a giugno quello nero estivo (detto scorzone) e da luglio a settembre il bianchetto (o marzuolo). Diversi sono gli eventi cittadini a tema e il prossimo sarà la Fiera Regionale del tartufo Nero Estivo il 5 agosto 2012.

Altra imperdibile eccellenza gastronomica del territorio è la Casciotta di Urbino DOP, un formaggio poco stagionato prodotto con latte ovino (per il 70/80%) con l’aggiunta di latte vaccino (20/30%). Secondo la tradizione Michelangelo ne era talmente ghiotto da farsi spedire le forme a Roma. È da gustare insieme alla crescia sfogliata, la piadina con l’aggiunta di uova tipica della città ducale.

Dai vigneti locali, infine, si ottiene il Bianchello del Metauro DOC, vino brioso che ben si adatta ai piatti di pesce tipici della riviera adriatica e a portate leggere condite con l’extravergine di Cartoceto. Il Rosso dei Colli Pesaresi DOC, invece, si sposa perfettamente con le carni, il tartufo e il formaggio di fossa.
Per informazioni su eventi, prenotazione di visite guidate alle aziende agricole o degustazioni: www.pesarourbino.com.

Al ’59 Restaurant di Pesaro (Lungomare Nazario Sauro T. 0721 630011), cuore gourmet dell’Hotel Excelsior (www.excelsiorpesaro.it), è possibile gustare i prodotti tipici rivisitati e arricchiti con creatività. L’excelsior, infatti, attraverso l’attenta scelta dei prodotti locali come materie prime per la propria cucina, punta alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Anche per questo nella proposta estiva dell’hotel è inclusa nel prezzo la cena al ’59 Restaurant: da Maggio a Settembre la Special Summer Offer comprende soggiorno in camera doppia comfort con colazione, cena a tre portate, accesso alla Spa, alla Sala Fitness e al Lido Excelsior (con vasche idromassaggio e baby corner) da 126 € al giorno a persona.
Hotel Excelsior ***** Lungomare Nazario Sauro, Pesaro – Tel. +39 0721-630011 - www.excelsiorpesaro.it (A14 uscita Pesaro-Urbino).

  Tutte le località del percorso sono raggiungibili comodamente seguendo la superstrada  E78 o la Via Flaminia in direzione Roma per Cartoceto e Acqualagna, mentre Pesaro e Urbino sono collegate dalla SP423.