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Forte di Bard, nuovo polo culturale delle Alpi Occidentali-Bard, Valle d’Aosta | Viaggiando Facile
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Forte di Bard, nuovo polo culturale delle Alpi Occidentali-Bard, Valle d’Aosta | Viaggiando Facile

Scritto da Michela | 15 ottobre, 2010 9:00

Il complesso monumentale del Forte di Bard è protagonista di un articolato progetto per la realizzazione di un polo culturale delle Alpi Occidentali. Da invalicabile fortezza posta a difesa e sbarramento della valle, il Forte di Bard diviene porta di accesso alla cultura e alle tradizioni delle Alpi, con un centro museale all’avanguardia nel panorama internazionale dedicato alla montagna. 

L’ambizioso piano di recupero e valorizzazione, fortemente voluto dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, ha visto a gennaio 2006 l’apertura al pubblico del Forte di Bard completamente ristrutturato e funzionalmente ridestinato. L’apertura ha coinciso con l’inaugurazione del Museo delle Alpi e dello spazio per le esposizioni temporanee. Attualmente il Forte di Bard offre ai visitatori una prima parte delle numerose attività previste dal progetto, che fonde in un’unica struttura, spazi e servizi innovativi per la cultura a strutture ricettive di alta qualità: uno spazio di promozione del patrimonio culturale e artistico valdostano e un moderno Infopoint; un’area didattica per le scuole che include un auditorium; due sale conferenze; percorsi storici e tematici; una caffetteria e un’area commerciale. Da giugno 2009 ha aperto al pubblico, nell’Opera Vittorio, Le Alpi dei Ragazzi, percorso ludico di avvicinamento all’alpinismo che propone una salita virtuale al Monte Bianco, andando ad integrare il bagaglio di informazioni fornito dal Museo delle Alpi.

A completamento del progetto, il Forte di Bard ospiterà altri due musei: il Museo delle Frontiere; il Museo del Forte. 

Nel rispetto del contesto naturalistico e della sua storia, il Forte si avvia così a diventare il principale centro d’interpretazione e di divulgazione della cultura alpina, in grado di integrare alla naturale vocazione internazionale una netta attenzione alla valorizzazione e alla comunicazione del patrimonio specifico della Valle d’Aosta. 

La storia del Forte

Il Forte di Bard, imponente piazzaforte di primo Ottocento situata all’imbocco della Valle d’Aosta, è protagonista di una storia lunga oltre mille anni. Distruzioni e ricostruzioni, alternate a passaggi di personaggi illustri, da Napoleone a Stendhal, a Cavour, fanno di Bard un sito storico, monumentale di notevole suggestione.

Data la sua posizione strategica, il Forte fu utilizzato come roccaforte sin dall’epoca romana. Risale al 1034 il primo insediamento fortificato appartenuto ai visconti di Aosta Boso, che nel 1242 passò sotto il dominio sabaudo e nel 1661 divenne il presidio delle forze del Ducato di Savoia in Valle d’Aosta. La valorosa resistenza opposta a Napoleone nel maggio 1800 è l’episodio militare più noto di cui il Forte fu protagonista: la resa delle armi fu firmata il 1 giugno, solo dopo un lungo assedio. Successivamente, per ordine di Napoleone il “vilain castel de Bard” fu raso al suolo. Nel 1827 Carlo Felice promosse la ricostruzione del Forte, affidando il progetto all’ingegnere militare Francesco Antonio Olivero. I lavori, iniziati nel 1830, si conclusero nel 1838. La piazzaforte era, ed è tuttora, costituita da tre principali corpi di fabbrica disposti su diversi livelli: l’Opera Ferdinando in basso, l’Opera Vittorio nella zona mediana e l’Opera Carlo Alberto, la più imponente, alla sommità. Dismesso nel 1975 dal demanio militare, il Forte di Bard è stato acquisito nel 1990 dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, che nel 1993 ne ha quindi avviato il piano di recupero. 

Il Forte oggi

Tratto distintivo del Forte nella sua veste attuale sono le moderne strutture architettoniche capaci di fondere impianto militare e nuove tecnologie: architetture d’avanguardia, al servizio del complesso storico e dell’eccezionale contesto naturalistico, permettono di ammirare la profondità della valle e il dispiegarsi dell’antico borgo.

Al centro del progetto di riconversione, l’ambizione di fare del Forte un centro di interpretazione della cultura alpina – di cui il Museo delle Alpi è fiore all’occhiello – teso entro un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità: l’interpretazione e il racconto delle Alpi contemporanee, con il loro fascino e le loro contraddizioni, incorporano infatti la storia e la tradizione alpina. Un progetto culturale che unisce il rigore della missione educativa e scientifica del museo alla forza comunicativa del parco a tema, per capire e conoscere attraverso emozione e divertimento. Parallelamente, il Forte offre al visitatore una porta di accesso privilegiata al patrimonio della Valle d’Aosta e della bassa Valle in particolare, con lo spazio Vallée Culture, il punto informativo InfoLounge e le numerose iniziative legate al microsistema Bard-Donnas- Pont Saint Martin, di cui è parte integrante.

Attualmente il Forte offre ai suoi visitatori:

Museo delle Alpi - centro e cuore dell’intero programma museografico del Forte, il museo è un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio alla scoperta dell’universo delle Alpi. Le ventinove sale attraverso cui si snoda il percorso di visita fondono tradizione e nuove tecnologie, raccontano una montagna ‘vissuta’ e trasformata dalla mano dell’uomo, attraverso installazioni di forte impatto scenografico. Il visitatore ha la possibilità di assistere alla nascita e alla colonizzazione delle Alpi da parte dell’uomo, alle fasi di trasformazione degli insediamenti e della viabilità, all’evoluzione della civiltà alpina e del paesaggio. Un museo interattivo e multimediale, da vivere con i 5 sensi.

Ideato da Daniele Jalla e Alain Monferrand. 

Progettazione a cura di Enrico Camanni, Massimo Venegoni e Luisella Italia di Studio Dedalo Torino.

Progettazione degli impianti a cura di AI Studio, suoni e musiche di Luigi Venegoni.

Le Alpi dei Ragazzi - percorso interattivo interamente dedicato ai più giovani che, accompagnati da educatori, possono cimentarsi in un’ascensione virtuale al Monte Bianco. L’obiettivo è di avvicinarli ad una pratica responsabile dell’alpinismo attraverso un gioco che unisce la scoperta di un’attività sconosciuta alla stragrande maggioranza dei ragazzi, all’acquisizione di modelli di comportamento adeguati all’ambiente alpino, non solo d’alta quota. Realizzato all’interno dell’Opera Vittorio.

Mostre temporanee – il piano terra dell’Opera Carlo Alberto accoglie un prestigioso spazio espositivo dedicato a mostre di grande impatto e risonanza.

Spazi per musica e teatro all’aperto – durante il periodo primaverile ed estivo i cortili del Forte e la suggestiva Piazza d’Armi si trasformano in teatri attrezzati per ospitare concerti, proiezioni e spettacoli all’aperto. Un fitto calendario di eventi tutto dedicato ai turisti e alla popolazione locale ricco di appuntamenti.

Le prigioni - le antiche prigioni del Forte, insieme a camminamenti e cortili, sono tra gli squarci più suggestivi dell’imponente architettura militare. Riadattate agli inizi del Novecento, sono parte integrante dei percorsi di visita guidata – solo su prenotazione – e sede di esposizioni temporanee assieme alle Scuderie.

Espace Vallée Culture - centro di presentazione e valorizzazione del patrimonio culturale/artistico valdostano. Grazie a postazioni multimediali disponibili in quattro lingue, il turista ha la possibilità di scegliere i percorsi più interessanti della Valle d’Aosta, tra castelli e siti archeologici, itinerari enogastronomici e percorsi dedicati ai vini locali, ricchezze ambientali e appuntamenti legati a feste e folclore della Regione. Lo spazio è allestito a cura della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione Valle d’Aosta. 

Servizi al visitatore

InfoLounge – spazio per la promozione turistica, culturale, ambientale e enogastronomica della Valle d’Aosta. Il servizio promozionale e informativo è collocato al primo piano dell’edificio di Accoglienza, alla partenza degli ascensori panoramici. Nei locali il pubblico potrà trovare, in un ambiente accogliente e confortevole, il materiale relativo all’offerta turistica di tutti i comuni della Regione, in termini di ricettività, offerte per il tempo libero ed eventi.

Area per le scuole - allestita presso l’Opera Mortai e l’antica polveriera: è uno spazio di sosta ed accoglienza tutto dedicato alle scolaresche, dotato di un’aula didattica per laboratori, incontri e proiezioni. A disposizione degli studenti, otto diversi percorsi formativi di approfondimento delle tematiche del Museo delle Alpi, cui si aggiunge un progetto didattico mirato alla fruizione dei contenuti da parte dei soggetti portatori di handicap e dei disabili.

Area commerciale Passage du Fort – nell’Opera Supplementare, è aperta l’area commerciale “Passage du Fort” dove poter acquistare opere e oggettistica di tradizione, prodotti dolciari, prelibatezze enogastronomiche all’interno delle  caratteristiche boutiques.

Bookshop – i gadgets e il merchandising esclusivo del Forte di Bard sono a disposizione presso il punto vendita situato accanto alla Biglietteria.

Ricettività del Forte e del Borgo di Bard

Fin dalle origini il progetto di recupero del Forte è stato legato a doppio filo a quello del Borgo di Bard, che si raccoglie ai suoi piedi. L’idea di fusione in un unico complesso di spazi e servizi innovativi per la cultura si rispecchia anche nell’ubicazione delle strutture ricettive, divise tra i cortili interni al Forte e il borgo.

Hotel di charme Cavour et des Officiers – hotel a quattro stelle interno al Forte, nell’Opera di Gola. Con una suite affrescata e 10 stanze, può ospitare fino a 22 persone. Progettazione a cura di Vico Magistretti, arredi De Padova. Aperto solo ad uso foresteria.

Ristorante e caffetteria di Gola – anch’esso situato all’interno del Forte, nell’Opera di Gola. Conta oltre 90 coperti più la caffetteria, progettata da Vico Magistretti. Attualmente è aperta al pubblico la sola caffetteria; gli spazi del ristorante sono disponibili su prenotazione, con servizio di catering esterno, per conferenze e congressi.

Sala degli Archi Candidi e sala Olivero – eleganti sale conferenze al secondo piano dell’Opera Carlo Alberto, attrezzate per ospitare conferenze, convegni, proiezioni. Possono accogliere fino a cento persone. Per informazioni tel. 0125 833816.

Hotel Stendhal raffinato hotel al centro del borgo, offre 19 stanze (46 posti letto) e un gradevole ristorante. L’attività è gestita dal gruppo torinese Keluar srl. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0125 809873. Sito web: www.cooperativadoc.it

Foresteria Casa Ciuca – ricavata da una struttura del XV secolo ristrutturata entro il progetto di recupero del borgo e del Forte. Al piano terra ospita una enoteca, affacciata sulla via principale. Tel. 0125 809873.