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LA MOSTRA “VITTORIO EMANUELE II. IL RE GALANTUOMO” SI ARRICCHISCE CON LE OPERE DI FRANCESCO HAYEZ PER LA PRIMA VOLTA A TORINO LA VERSIONE ORIGINALE DE “IL BACIO” DI HAYEZ | Viaggiando Facile
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LA MOSTRA “VITTORIO EMANUELE II. IL RE GALANTUOMO” SI ARRICCHISCE CON LE OPERE DI FRANCESCO HAYEZ PER LA PRIMA VOLTA A TORINO LA VERSIONE ORIGINALE DE “IL BACIO” DI HAYEZ | Viaggiando Facile

Sono stati presentati nei giorni scorsi a Palazzo Reale i dipinti di Francesco Hayez che arricchiranno la mostra “Vittorio Emanuele II. Il Re galantuomo”, realizzata dalla Fondazione DNArt. Per la prima volta sarà esposta a Torino la prima versione de “Il Bacio” di Hayez, custodito alla Pinacoteca di Brera e arrivato da Parigi, dov’è stato con il Presidente Giorgio Napolitano per una mostra sul Risorgimento italiano. E’ la seconda uscita mondiale di un’opera che rappresenta il capolavoro assoluto di uno dei più importanti maestri del Romanticismo in Italia.

A svelare le opere Mario Turetta, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Artistici del Piemonte, Mario Resca, Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale presso il Ministero dei Beni Culturali, Michele Coppola, Assessore alla Cultura Regione Piemonte, Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia e Elena Fontanella, Presidente Fondazione DNArt.

“Si completa il percorso scientifico di una grande mostra che ha avuto un avvio eccezionale, oltre 10.000 visitatori nella prima settimana di apertura, con capolavori assoluti che saranno un ulteriore stimolo di riflessione per il 150° dell’Unità d’Italia” – dichiara Elena Fontanella Presidente Fondazione DNArt. 

“Il Bacio”, realizzato dall’artista veneziano nel 1859, è largamente considerato come il simbolo del successo delle lotte risorgimentali. In questo dipinto Hayez ha voluto omaggiare l’unità nazionale, traendo ispirazione da riferimenti storici e letterari, per simboleggiare l’amore per la Patria e il desiderio di vita della giovane nazione. Del dipinto esistono quattro differenti versioni, la più nota è quella conservata nella Pinacoteca di Brera, oggi esposta a Torino. Le altre tre, realizzate in seguito, appartengono a collezioni private. 

In aggiunta a “Il Bacio”, la mostra ospiterà altre opere di Hayez appartenenti a Brera: il dipinto “Odalisca” massima espressione del Romanticismo italiano (1867) e i ritratti che il pittore veneziano realizzò ai protagonisti del Risorgimento: Massimo D’Azeglio (1864) e il conte Camillo Benso di Cavour (1861- 1864). In mostra da oggi anche il dipinto “Le prime armi” di Angelo Trezzini (1861), che simboleggia l’affratellamento militare e la condivisione del popolo in nome della libertà.

 “I quadri provenienti da Brera arrivano ad arricchire una mostra già straordinaria per quantità e qualità di materiali” – afferma Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale- “Si tratta di opere che impreziosiscono questa grande esposizione, degno inizio delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un sentito ringraziamento va in particolare alle due Direzioni Regionali e alla Pinacoteca di Brera che hanno permesso questo complesso prestito”. 

“La mostra Vittorio Emanuele II, il Re Galantuomo, in corso a Palazzo Reale e al Castello di Racconigi”, – dichiara il direttore regionale per i beni culturali Mario Turetta – “rappresenta una straordinaria occasione per approfondire la conoscenza di uno dei protagonisti del nostro Risorgimento, a partire dai luoghi nei quali visse, si formò e governò. In mostra, a restituire la storia, l’atmosfera e gli ideali che portarono all’Italia unita, un percorso attraverso i documenti e l’arte più rappresentativa. Dal 16 di ottobre a completamento di questo percorso a Torino, dopo aver accompagnato il Capo dello Stato in visita a Parigi, i capolavori simbolo di Hayez, tra i quali spicca il Bacio, tra i più noti e amati del pittore.”

“E’ un onore, e personalmente anche una grande emozione, partecipare alla presentazione delle opere di Hayez” – dichiara Michele Coppola, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte. “Opere di grande valore simbolico, che si caricano ancor più di significato nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia che il nostro territorio si sta preparando a festeggiare. A nome della Regione Piemonte ringrazio la Pinacoteca Brera per questo prezioso prestito, con l’augurio che sia solo una delle tante iniziative che potremo avere il piacere di sviluppare in futuro.”

La presenza di questi capolavori a Palazzo Reale arricchisce ancora di più il valore della mostra dedicata a Vittorio Emanuele II, che ha già riscosso, a pochi giorni dalla sua apertura, grande successo” – dichiara Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia – “Un successo che siamo sicuri continuerà e che caratterizzerà il ricco calendario di eventi previsti per le celebrazioni del Centocinquantenario dell’Italia unita”. 

Mercoledì 27 ottobre e giovedì 4 novembre a partire dalle ore 15.00 sono state organizzate 2 visite per le insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con la Direzione Regionale Scolastica del Piemonte per informazioni rivolgersi a prenotazioni@fondazionednart.it.